Set 16 2022

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Disposizioni per il rientro a scuola di alunni con prognosi e apparecchi gessati o suture – procedure e chiarimenti

A fronte di alcuni casi di alunni/e che si presentano a scuola reduci da infortuni di varia natura (incidenti domestici, sportivi ecc.), si ricorda che le norme scolastiche prevedono il divieto ai Docenti e ad altro personale scolastico di accogliere in classe alunni con prognosi medica a meno che il medico non abbia espressamente autorizzato la frequenza.
Pertanto, l’alunno non può frequentare la scuola nel periodo coperto dalla prognosi, a meno che il genitore non presenti apposita richiesta regolarmente assunta al protocollo della scuola, corredata da liberatoria, che sollevi la scuola da qualunque responsabilità connessa con la frequenza scolastica dell’alunno infortunato, e certificazione medica, nella quale si attesti che il medesimo, nonostante l’infortunio subito o l’eventuale impedimento (in caso di ingessature, fasciature, punti di sutura ecc.) è idoneo alla frequenza scolastica.
La suddetta certificazione è necessaria per superare le norme anti infortunistiche che, di fatto, impedirebbero la frequenza scolastica per lunghi periodi.
I modelli di domanda e liberatoria sono reperibili in segreteria ed andranno consegnati e protocollati unitamente al certificato medico di cui sopra.
La segreteria provvederà ad informare i docenti dell’avvenuta consegna della documentazione e della possibilità di riammettere l’alunno in classe.
Si si richiama l’attenzione dei Docenti e dei Collaboratori Scolastici sull’applicazione della norma, e sul dovere di vigilanza affinché il rientro a scuola degli alunni con prognosi non sia consentito senza l’autorizzazione del Dirigente Scolastico cui va immediatamente indirizzatala documentazione medica contenete la prognosi.
In particolare, a tutela della sicurezza dei minori, occorre segnalare la richiesta da parte delle famiglie di accesso di alunni deambulanti con stampelle, in quanto tale situazione deve essere valutata e risolta caso per caso affinché non costituisca un rischio per l’incolumità dell’alunno stesso in un ambiente ad alto affollamento come quello scolastico.
La responsabilità e le conseguenze dell’eventuale omessa segnalazione e dell’ammissione alla frequenza di alunni infortunati senza autorizzazione si intendono a carico dei Docenti che non abbiano ottemperato alle presenti disposizioni.
Gli alunni con ingessatura potranno essere ammessi alla frequenza scolastica dopo che il genitore avrà presentato al DS il certificato medico attestante che la convalescenza è compatibile con la normale attività scolastica. Ogni situazione verrà valutata attentamente dal DS che potrà stabilire con la famiglia i tempi giornalieri di presenza a
scuola, in base all’entità e alle limitazioni che il gesso può arrecare. In caso di alunno con limitazioni nella deambulazione per ingessatura, può essere previsto un ingresso lievemente
posticipato e uscita o anticipata o posticipata dall’aula per evitare la ressa che potrebbe favorire urti con compromissione della guarigione.
Nella classe/sezione sarà riservato al/la bambino/a un banco appartato in modo che sia ridotta la possibilità di urti da parte dei compagni; ai compagni stessi sarà raccomandata ogni cautela nell’avvicinamento all’alunno ingessato onde evitare contatti pericolosi; saranno date le opportune istruzioni al personale ausiliario in modo da agevolare i suoi movimenti all’interno dell’aula e della scuola. Si può anche prevedere, concordandolo con i genitori, che siano gli stessi ad accompagnare l’alunno nell’aula.Si raccomanda a tutte le componenti (genitori, docenti e personale ATA) la massima attenzione al rispetto delle presenti disposizioni.

Link al file pdf:

Circolare_n.20_Rientro-alunni-dopo-infortunio

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